Ecco alcuni importanti dati sull'andamento stagionale in Friuli che ci giungono direttamente da Assoenologi e che fanno il punto sull'andamento della vendemmia 2011.
Anche in Friuli Venezia Giulia l’inverno è stato seguito da un mese di marzo eccezionalmente piovoso e da un aprile con temperature al di sopra della norma. Nella seconda decade del mese di aprile il clima è ritornato alla sua stagionalità, determinando un rallentamento del ciclo di crescita della vite. A metà maggio, con circa 15 giorni di anticipo rispetto alla media, è avvenuta la fioritura. La giusta distribuzione delle piogge e il caldo, nei primi giorni di luglio, ha fatto proseguire regolarmente le fasi fenologiche della vite. Anche l’invaiatura è iniziata con circa quindici giorni di anticipo e già attorno al 10 luglio ha interessato Pinot Grigio, Chardonnay, Pinot Nero, Traminer, per proseguire con le varietà tardive: Friulano, Merlot, Caberner Franc e Refosco. Nella notte di venerdì 22 luglio un’eccezionale grandinata ha colpito le zone collinari del Collio Isontino (Gorizia e Slovenia) interessando un’area di oltre trecento ettari vitati creando notevoli danni e perdite consistenti di prodotto. L’inizio di agosto è stato caratterizzato da un abbassamento repentino delle temperature che ha contribuito a notevoli escursioni termiche che hanno favorito le varietà a bacca bianca. La seconda decade di agosto è decorsa all'insegna del caldo secco e ventilato che ha contribuito a rallentare il processo di maturazione dell’uva e nel contempo a bloccare eventuali attacchi di botrite. La vendemmia è anticipata di soli cinque giorni. Per le uve base spumante è iniziata, in modo sporadico, subito dopo Ferragosto. Per la raccolta delle varietà a bacca rossa si dovrà attendere la metà del mese di settembre, quando inizieranno i conferimenti di Merlot e Cabernet. La vendemmia 2011 in Friuli Venezia Giulia si chiuderà nella seconda decade di settembre con la raccolta di: Verduzzo, Refosco, Picolit e Ramandolo. Se le condizioni meteoriche e climatiche continueranno a essere favorevoli non si escludono vini ai massimi livelli qualitativi, ricchi di struttura, profumi, colore e composti aromatici. Quantitativamente si prevede una produzione che non si scosterà di molto rispetto a quella del 2010 che fece registrare 1.334.000 ettolitri di vino a causa soprattutto della minor resa dovuta al grande caldo di fine agosto. Le contrattazioni attualmente risultano in rialzo del 15-20% per le uve di Pinot Grigio, Sauvignon, Ribolla Gialla e Prosecco, mentre sono leggermente stagnanti per le varietà a bacca rossa.
Estratto dall'articolo di winenews.it del 28 agosto 2011.
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